Educazione motoria

ISTITUTO COMPRENSIVO "L. PIRANDELLO"

PROGETTO DI EDUCAZIONE MOTORIA

 

 

 

ANNO SCOLASTICO 2007-2008

SCUOLA DELL'INFANZIA DI VILLAGRANDE MOMBAROCCIO


IL PROGETTO MOTORIO : " GYM- GIOCO "

PROGRAMMA DI ATTIVITA' MOTORIA SCOLASTICA


MOTIVAZIONI


Per ottimizzare la motricità umana, la ginnastica generale, da quella elementare a quella più complessa,cioè più espressamente sportiva, ha un ruolo fondamentale.
La motricità, nelle proprie necessità biologiche e meccaniche, è indipendente dalle sovrastrutture culturali per cui, anche se cambiano col tempo le modalità applicative, coordinazione motoria, mobilità articolare e forza muscolare debbono comunque sempre coesistere ed essere migliorate.
Analizzando le necessità dei bambini nell'ambito dell'attività motoria, dobbiamo rilevare che la prima, forse anche la più essenziale, è che il bambino vorrebbe provare soprattutto gioia quando si allena e svolge le sue attività , gioia che è generalmente legata al successo che porta all'autostima e perciò ogni bambino deve avere esperienze di successo che siano adeguate alle sue esigenze.
Nel presentare questo progetto, si fa riferimento ai Programmi Ministeriali vigenti che riguardano il capitolo " Gioco - Sport altresì definito " obiettivo didattico obbligatorio dell'istruzione del bambino ".


FINALITA' E OBIETTIVI SPECIFICI


 Usare il corpo e movimento per conoscere nuovi ambienti e compagni .
 Potenziare capacità espressive e la propria identità personale e corporea.
 Controllare le emozioni e l'affettività in maniera adeguata all'età.
 Muoversi spontaneamente in modo guidato, da soli e in gruppo, con destrezza nello spazio circostante e nel gioco.


TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA

IL CORPO IN MOVIMENTO:
IDENTITA', AUTONOMIA, SALUTE

• Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell'alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.
• Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l'uso di attrezzi e il rispetto di regole, all'interno della scuola e all'aperto.
• Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.
• Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.
• Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.
 Rispetta ed aiuta gli altri, lavora in gruppo condividendo regole di azione.
 Riconosce momenti e situazioni che suscitano paura e stupore, discutendo insieme scoprendone le cause e come si manifestano.
 Costruire abilità e schemi motori generali e specifici utili ad una crescita sana ed armonica del bambino.
 Coordinazione motoria associata e dissociata che miri alla padronanza ed al controllo di tutto il corpo.
 Scioltezza e mobilità articolare.
 Lateralizzazione attraverso esercizi sui vari assi e piani.
 Destrezza intesa come intelligenza nell'eseguire nuovi movimenti acquisendo la capacità di orientarsi nello spazio circostante.
 Socializzazione durante il gioco.
 Controllare ed interiorizzare gli schemi motori di base ( camminare, correre, saltare, rotolare, strisciare ).
 Muovere il proprio corpo in accordo con la musica.


OBIETTIVI TRASVERSALI

 

1. IL SE' E L'ALTRO


 Si confronta con i compagni, riconosce l'appartenenza al gruppo condividendo regole e comportamenti.
 E' consapevole delle differenze e sa averne rispetto.
 Gioca e lavora in modo costruttivo con gli altri bambini.
 Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti.
 Potenzia la percezione uditiva e verbalizza le proprie esperienze.
 Rappresenta esperienze motorie.

 

 

 

2. LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE

• Esegue con attenzione e piacere spettacoli di vario tipo ( teatrali, musicali ); sviluppa interesse per l'ascolto della musica.
• Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
• Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.

3. LA CONOSCENZA DEL MONDO

• Si orienta all'interno di spazi liberi e circoscritti; potenzia la propria identità personale e corporea.
• Colloca correttamente nello spazio e nel tempo se stesso, oggetti, persone.
• Esegue percorsi e organizza spazi sulla base di indicazioni verbali.


TEMPI

Novembre
• 1° U.D.A. : IO E GLI ALTRI, GIOCHIAMO COL CORPO, COME MI MUOVO
(camminare,correre, strisciare, rotolare,saltare, arrampicaresi ):LA CAPOVOLTA AVANTI

Gennaio - Febbraio
• 2° U.D.A. : CRESCIAMO NEL GRUPPO ( ti racconti ; mi racconti ),
GIOCHI NELLO SPAZIO.

Marzo - Aprile
• 3° U.D.A. : COORDINAZIONE MOTORIA E DESTREZZA;
LATERALIZZAZIONE ED EQUILIBRIO ( statico e dinamico ):
LA CAPOVOLTA DIETRO
Maggio
• 4° U.D.A. : MOVIMENTO E MUSICA (Spettacolo di fine anno ).

 

SPAZI


Palestra scolastica, aula e cortile.

 

 

 


METODI D'INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO

 

Si intende lavorare per piccoli gruppi di età omogenea, utilizzando: palle, cerchi, funi, tappeti, panca e materiale vario presente nella scuola.
I bambini attraverso il disegno, cronodisegni e cartelloni rappresentano l'attività svolta.

Lo schema delle lezioni, a seconda dell'età dei bambini a cui si propone, deve necessariamente variare per quanto riguarda:

 I tempi di lavoro;
 I tempi di riposo:
 La difficoltà degli esercizi;
 La consistenza dell'impegno psico-fisico ( numero delle ripetizioni, ritmo di lavoro ).

Ogni lezione è impostata su tre parti fondamentali svolte in forma di gioco:

 La prima parte riguarda la preparazione fisica generale e specifica effettuata in diversi modi ( PREPARAZIONE GENERALE );
 La seconda parte riguarda lo studio e l'assimilazione di un argomento
 ( INSEGNAMENTO TECNICO SPECIFICO )
 la terza parte è dedicata all'attività di gioco vero e proprio ( ESERCITAZIONI IN FORMA DI GIOCO ).

 

VALUTAZIONE ( indicatori di verifica ):


Principali criteri di valutazione del lavoro educativo didattico saranno:


 l'interesse;
 la curiosità;
 il coinvolgimento dei bambini;
 competenza dimostrata negli esercizi motori individuali e di gruppo;
 la competenza espressiva-musicale , muoversi seguendo un certo ritmo, richiesta nelle specifiche situazioni ( prova saggio di fine anno ),
 la capacità di eseguire le consegne date rispettando tempi e modi indicati;
 la capacità motoria che i bambini evidenzieranno nel rappresentare il saggio di fine anno).

Come documentazione sarà raccolto tutto il materiale del percorso motorio in un dvd.


DESTINATARI


Il progetto è rivolto a tutti i bambini divisi per gruppi di età omogenei ( 3-4-5 anni ).

 

OPERATORI COINVOLTI


 L'insegnante referente del progetto Piccoli Angela e l'insegnante Conti Giorgia
 Tutti i docenti del plesso nello spettacolo di fine anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel mese di Novembre si è svolta la 1° Unità Didattica di Apprendimento


1° U. D. A. : IO E GLI ALTRI - GIOCHIAMO CON IL CORPO, COME MI MUOVO
( camminare, correre, strisciare, rotolare, saltare, arrampicarsi): LA CAPOVOLTA AVANTI


FINALITA' E OBIETTIVI SPECIFICI:
• Controllare ed interiorizzare gli schemi motori di base
• ( camminare,correre,saltare ecc.);
• Prendere consapevolezza della propria identità e accrescere la fiducia in sé stessi;
• Rispettare le diversità;
• Realizzare giochi secondo regole date.


TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:


 Lavorare in gruppo discutendo per darsi regole d'azione;
 Interiorizzare e rappresentare il proprio corpo, fermo ed in movimento;
 Muoversi con destrezza nello spazio circostante e nel gioco, prendendo coscienza della propria dominanza corporea e della lateralità;
 Muoversi spontaneamente ed in modo guidato, da soli ed in gruppo, esprimendosi in base a suoni, rumori, musica, indicazioni.

CONTENUTI

• Gichi motori per l'acquisizione degli schemi motori di base ecc.
• Esercizi motori atti a sperimentare una gamma di senso-percezioni nel contatto fra il suo corpo e l'ambiente esterno
• Approcci ludici per la realizzazione della CAPOVOLTA AVANTI
• Esercizi motori per la sensibilizzazione al ritmo


SPAZI

Palestra scolastica

 

VALUTAZIONE

Le verifiche in itinere ed i principali criteri di valutazione sono stati:

• L'interesse;
• La curiosità;
• Il coinvolgimento dei bambini;
• Competenza dimostrata negli esercizi motori individuali e di gruppo;
• La competenza espressiva-musicale, muoversi seguendo un certo ritmo,richiesta nelle specifiche situazioni ( prova saggio di fine anno );
• La capacità di eseguire consegne date rispettando tempi e modi indicati;


DESTINATARI

Tutti i bambini di 3 , 4 , 5 anni.

OPERATORI COINVOLTI

Insegnanti Piccoli Angela e Conti Giorgia

( Gennaio-Febbraio )

2° U.D.A. : CRESCIAMO NEL GRUPPO ( ti racconto, mi racconti ), GIOCHI NELLO SPAZIO


FINALITA' E OBIETTIVI SPECIFICI:

• Comunicare e condividere esperienze;
• Muoversi con sicurezza negli spazi noti in modo coordinato, sperimentando movimenti e percorsi.


TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:

• Conoscersi e ritrovarsi attraverso il gioco motorio
• Rafforzare il senso dell'appartenenza attraverso la condivisione dei giochi motori liberi e guidati;

CONTENUTI

• Giochi di conoscenza del proprio corpo
• Percorsi motori eseguiti con l'ausilio di piccoli e grandi attrezzi anche occasionali
• Esercizi per la coordinazione motoria ( camminare e correre a slalom tra clavette , ceppi, mattoncini o compagni che aturno delimitano un percorso)
• Giochi motori sul rapporto bambino- palla

SPAZI

Palestra scolastica

VALUTAZIONE

Le verifiche in itinere ed i principali criteri di valutazione saranno:

• L'interesse;
• La curiosità;
• Il coinvolgimento dei bambini;
• Competenza dimostrata negli esercizi motori individuali e di gruppo;
• La competenza espressiva-musicale, muoversi seguendo un certo ritmo,richiesta nelle specifiche situazioni ( prova saggio di fine anno );
• La capacità di eseguire consegne date rispettando tempi e modi indicati;
• La capacità motoria che i bambini evidenzieranno nel rappresentare il saggio di fine anno.


DESTINATARI

Tutti i bambini di 3 , 4 , 5 anni.


OPERATORI COINVOLTI

Insegnanti Piccoli Angela e Conti Giorgia


( Marzo-Aprile )

3° U.D.A.: COORDINAZIONE MOTORIA E DESTREZZA;
LATERALIZZAZIONE ED EQUILIBRIO ( statico e dinamico ):
LA CAPOVOLTA DIETRO

 

FINALITA' E OBIETTIVI SPECIFICI :

• Muoversi spontaneamente in modo guidato, da soli e in gruppo, con destrezza nello spazio circostante e nel gioco.
• Giocare senza attrezzi ( la capovolta indietro )
• Scoprire, riconoscere, localizzare le differenti parti del corpo su di sé e sugli altri
• Ascoltare le proprie/altrui emozioni con particolare riferimento all'apparato vestibolare.


TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA :

• Interiorizzare l'immagine del proprio corpo non solo dal punto di vista visivo ma anche propriocettivo ( 5 anni )
• Scoperta e verbalizzazione delle diverse parti del corpo
• Differenzazzione degli assi sinistra e destra sul proprio corpo
• Orientarsi nello spazio esterno prendendo come punto di riferimento le lateralità del suo corpo.

 

 

CONTENUTI

• Mimare azioni abituali come : lanciare la palla, pettinarsi, scrivere, lavarsi i denti con lo spazzolino, calciare un pallone, guardare da un cannocchiale ecc.
• Gioco delle marionette
• Esercizi di conoscenza dell'io nello spazio
• Giochi motori per l'orientamento nello spazio
• Giochi motori per la sensibilizzazione dell'apparato vestibolare
• Giochi motori per l'educazione al riequilibrio, con particolare riferimento ai muscoli tono-statici e antigravitari della colonna vertebrale.
• Giochi motori per l'equilibrio statico e dinamico
• Approccio ludico per la realizzazione della CAPOVOLTA DIETRO.

 

SPAZI

Palestra scolastica


VALUTAZIONE

Le verifiche in itinere ed i principali criteri di valutazione saranno:

• L'interesse;
• La curiosità;
• Il coinvolgimento dei bambini;
• Competenza dimostrata negli esercizi motori individuali e di gruppo;
• La competenza espressiva-musicale, muoversi seguendo un certo ritmo,richiesta nelle specifiche situazioni ( prova saggio di fine anno );
• La capacità di eseguire consegne date rispettando tempi e modi indicati;
• La capacità motoria che i bambini evidenzieranno nel rappresentare il saggio di fine anno.

DESTINATARI

Tutti i bambini di 3 , 4 , 5 anni.


OPERATORI COINVOLTI

Insegnanti Piccoli Angela e Conti Giorgia

( Maggio )

• 4° U.D.A. : MOVIMENTO E MUSICA (Spettacolo di fine anno ).


Nel mese di maggio si espletano le prove per la realizzazione finale dello spettacolo di educazione motoria.( vedere foto e dvd ).

 

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