
Il progetto di ceramica è un’esperienza che è presente nel plesso da molti anni. E’ nata per volontà di alcune classi quinte coinvolte nel Consiglio di Circoscrizione baby. I ragazzi, dovendo amministrare i fondi messi a disposizione dalla 2° Circoscrizione di Pesaro, avevano espresso il desiderio di attivare un corso di ceramica acquistando un forno per la scuola.
Nel tempo ciò si è realizzato, il laboratorio è stato attivato con un contributo della Circoscrizione che ha permesso alla nostra scuola di avvalersi della competenza di maestre d’arte , come esperte esterne, per seguire il percorso delle classi. L’attività si è dimostrata altamente formativa tanto da essere estesa dalle quinte a tutte le classi del plesso.
Nel corso dell’anno scolastico 2005/2006 la scuola, grazie al contributo della 2° Circoscrizione e dei genitori, ha acquistato un forno che ha permesso una maggiore autonomia nei percorsi.
Lo scopo di questo laboratorio è quello di mettere il bambino in grado di interagire con la realtà che lo circonda attraverso il possesso dei diversi codici del linguaggio plastico che concorrono ad affinare la sua intelligenza, ad accrescere le sue competenze e la sensibilità nei confronti del mondo circostante.
Obiettivi :
· Imparare a tenere conto del punto di vista degli altri nell’azione e nella comunicazione.
· Esprimere e dare forma alle proprie emozioni e ai propri sentimenti utilizzando il linguaggio plastico.
· Affinare la manualità.
· Acquisire il piacere della materia che si plasma e si trasforma continuamente con le mani.
· Riprodurre alcune forme di semplici oggetti.
· Creare da un materiale povero forme ricche e fantasiose.
· Migliorare le capacità logiche, deduttive, creative.
· Maturare nel bambino consapevolezza operativa e progettuale
Il progetto si svilupperà seguendo due piani di lavoro.
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Il primo prevede l’intervento di una esperta, Laura Lippera, che ha già lavorato con alcune classi del plesso, che interverrà principalmente sull’impostazione del percorso e sulla formazione delle insegnanti.
CORSO DI MANIPOLAZIONE, MODELLAZIONE E DECORAZIONE DELL’ARGILLA.
“I DONI SCAMBIATI. Realizziamo la favola in ceramica”.
Il corso della durata di 30 ore, rivolto alle docenti delle classi 1°, 2°, 3°, 4° e 5° di scuola primaria, si propone di realizzare uno o più pannelli raffiguranti la favola africana “I doni scambiati”.
Con l’argilla saranno realizzati i personaggi e le scene principali della favola. Questi verranno poi applicati su uno o più pannelli in legno raffiguranti scene e sfondo.
Essendo la favola complessa, ricca di situazioni ed eventi, è indispensabile arricchire il pannello (o i pannelli) con cartigli che raccontino la storia.
Le figure, le scene e i cartigli in argilla (rossa o bianca) modellata potrebbero essere realizzate dagli alunni delle classi 3°, 4° e 5°. Gli alunni delle classi 1° e 2°, invece, potrebbero occuparsi del pittura ad engobbio. Tutte le classi possono occuparsi della pitture e dell’allestimento del pannello (o dei pannelli) che illustrano la favola.
Cosa fare in ceramica:
1. Mamma con fascina e uccelli sulla testa.
2. Ragazzo che parte con l’uccello.
3. Villaggio con bambini.
4. Ragazzo che parte con coltello.
5. Riva del lago: con uomini che raccolgono le canne strappandole con i denti.
6. Ragazzo che riparte con il cesto di canne.
7. Campo di grano con uomini che raccolgono e sgranano le spighe e si mettono i semi in tasca, ma li perdono. Cesto ricolmo di semi che si sfonda.
8. Ragazzo che riparte con orcio pieno d’olio.
8. Baobab gigante con radici, fusto e rami malati; ragazzo che strofina olio sui rami.
9. Ragazzo che riparte con fascina sulle spalle.
10. Mercanti che fanno il fuoco ai piedi della montagna.
11. Ragazzo che riparte con sacco di sale.
12. Ragazzo che beve dal fiume.
13. Ragazzo che getta sale nel fiume.
14. Ragazzo che raccoglie i pesci con la rete.
15. Ragazzo che parte con la rete colma di pesci.
16. Villaggio con palazzo del re. Ragazzo al cospetto del re con rete colma di pesci.
17. Ragazzo vestito da sposo, che parte con la sua sposa vestita rosso e oro e un asino.
18. Arrivo al villaggio del ragazzo: incontro con la mamma e il fratello.
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Per lo sviluppo del secondo piano di lavoro ci si avvarrà di alcune persone esperte che interverranno in qualità di volontarie e affiancheranno le docenti nella realizzazione dei lavori con le varie classi.
Fasi del percorso:
· Cos’è la creta? Breve introduzione sull’origine della materia creta.
· Giocare con il fango: esperimenti e giochi per scoprire la fluidità dell’argilla.
· Con una palla di creta: attività tattili per provare la flessibilità della materia.
· Scultura a quattro mani: realizzazione di una scultura intervenendo liberamente su un blocco di creta.
· Le nostre creazioni: realizzazione libera e guidata di semplici manufatti, utilizzando tecniche diverse.
Il secondo biennio si metterà alla prova con esperienze di tipo plastico in cui erano richieste abilità manipolative e decorative superiori. Insieme alle insegnanti e ad alcuni esperti volontari realizzeranno con diverse tecniche decorative forme tridimensionali, piccoli oggetti e sculture a soggetto figurativo o astratto.
· Giocare con la creta: esperienze tattili
· Piccoli artisti all’opera: produzione di semplici manufatti
· Il “biscotto”: cottura dei manufatti che diventano terracotta.
· La ceramica: colorazione del biscotto con diverse tecniche, per ottenere oggetti variopinti.
· Via libera alla fantasia: creazione libera e guidata di manufatti per il mercatino.
In alcune fasi del laboratorio, ad esempio nella spiegazione e nell’impostazione del lavoro con gli esperti, sarà coinvolta l’intera classe mentre nei momenti di compresenza , sarà possibile lavorare in gruppi ridotti.
Il lavoro di modellaggio e decoro verrà proposto con una successione graduata di difficoltà, per dare a tutti i bambini dai più abili ai meno pratici il piacere di costruire qualcosa con le proprie mani. Verranno dati degli stati gli stimoli per osservare, memorizzare ed esprimere creatività.
Parte dei materiali e strumenti utilizzati nell’esperienza sono già presenti nel laboratorio, altri invece verranno acquistati con il contributo della 2° Circoscrizione per portare a termine in tutte le sue fasi il progetto.
I materiali prodotti verranno stati esposti in una mostra, allestita nell’atrio della scuola, che sarà allestita e resterà aperta al pubblico nell’ultima settimana di scuola (giugno 2007)
Referenti progetto: La Pietra Clorinda - Ferraro Antonella
Insegnanti coinvolte: Rigattieri Gigliola – Diotallevi Vilma – Calisini Laura – Pensalfine Mercede – Vigo Lucia – Reitani Giulia – Paganucci Francesca – Cardellini Anna – Dionigi Patrizia – Forlani Loretta - Gennari Roberta - Brusa Barbara – Sant’Angeli Cristina
Esperti esterni per formazione insegnanti